Che tu sia un corridore amatoriale o uno a livello agonistico, poco importa. Se la tua passione è macinare tanti chilometri su strada, seguire una buona integrazione può fare la differenza, il tutto sempre però associato a una corretta alimentazione.

Le due fasi a cui prestare maggiormente attenzione sono il pre e il post-workout. L'integrazione durante l'attività è indicata principalmente dai 10km a seguire.  

Analizziamo insieme le tre fasi d'integrazione

PRE-WORKOUT: correre su distanze significative può portare all'infiammazione e/o danneggiamento dei muscoli, se questi ultimi non vengono "preservati" correttamente. In questa fase ricoprono un ruolo fondamentale vitamine, sali minerali, Omega 3 e prodotti come barrette con una fonte di carboidrati a lento rilascio. Ma c'è un altro prodotto a cui spesso non viene fatta giustizia, ed è la creatina. Essa ha appunto la funzione di fornire energia al muscolo per consentire una maggiore spinta.

INTRA-WORKOUT: per questa fase, l'integrazione è fortemente consigliata a chi intende percorrere distanze superiori ai 10 km. Indispensabili prodotti che hanno la capacità di fornire idratazione ed energia immediata e di lunga durata, nonché facilmente trasportabili. Via libera dunque a gel energetici ad assorbimento rapido, soluzioni idrosaline e barrette energetiche

POST-WORKOUT: terza e ultima fase ma non di importanza. E' il momento del recupero, durante il quale bisogna ricaricarsi per ripristinare l'energia spesa e per ridare sollievo ai muscoli, messi a dura prova. Rivestono un ruolo fondamentale le proteine che appunto sono di vitale importanza per la riparazione e la crescita dei muscoli. Assunte subito dopo la gara, assicurano un recupero con effetto immediato. Spazio anche ad aminoacidi ramificati, sali minerali e vitamine